QUANTI MOVIMENTI, O COSI TALI.
A tre giorni dalla sfida più importante dell'anno le voci di mercato impazzano, mischiate a quelle del calcio scommesse. A partire dall'aspetto societario del Genoa che vedrà la partenza quasi sicura del Direttore Sportivo Capozucca e dell'Amministratore Delegato Zarbano, ormai sicuro l'arrivo al loro posto del Direttore Generale Pietro Lo Monaco, ma non si sa se sarà l'unico si parla anche di un altro arrivo, sfumato Sogliano per incompatibilità con l'ex dirigente etneo si fanno molti nomi, uno di questi è l'ex dg rossoblu Fabrizio Preziosi, ormai sempre presente a Pegli da qualche settimana, si dice per scaramanzia ma chissà non per qualcos'altro. Il rebus allenatore è ancora alto, sfumata la pista Sannino (manca solo l'ufficialità ma sarà il prossimo allenatore del Palermo) rimangono due piste oltre ad altri nomi. In primis De Canio pare che la sua conferma sia più di un idea, poi Del Neri un nome che nei ultimi mesi si è sentito più volte... senza poi dimenticare sorprese dalla serie B come Fulvio Pea del Sassuolo e Torrente del Bari e magari chissà qualche altra sorpresa. Intanto anche il calciomercato per i giocatori impazza si sono sentiti diversi nomi partendo da Elia fino ad arrivare a Destro passando per Ciani,Lodi,Immobile e Palacio ma per questo parleremo a salvezza acquisita. Intanto non è ora che i giornali facciano già uscire queste voci adesso pensiamo alla partita con il Palermo che è fondamentale. Forza Genoa
giovedì 10 maggio 2012
martedì 8 maggio 2012
EDICOLA DA IL SECOLO XIX: ECCO I SOLDI PER VINCERE, IL LECCE FINISCE NELLA BUFERA.
NEL MIRINO LA PARTITA COL BARI: A MASIELLO 230 MILA EURO
Accertamenti sui conti dell’ex presidente Semeraro
BARI. Alla vigilia dell’ultima e decisiva partita, una nuova puntata dell’inchiesta sul calcio scommesse mette a rumore il campionato. E la posizione del Lecce rischia di farsi pesantissima. I carabinieri, su mandato della Procura di Bari, hanno avviato accertamenti sul conto bancario di Pierandrea Semeraro, che sino allo scorso anno era presidente della società salentina. L’inchiesta è relativa alla presunta combine del derby pugliese del 15 maggio dell’anno scorso. Pierandrea Semeraro potrebbe aver avuto un ruolo nel “complotto” che fece guadagnare al Lecce la permanenza in A. Nelle gare truccate è entrato anche il match casalingo con il Chievo,oltre a Bari Sampdoria e a Bari Cesena del girone di ritorno del campionato scorso. Non due,ma tre sconfitte. Stando a quanto raccontato da alcuni testimoni agli inquirenti, il figlio di Giovanni Semeraro è molto vicino all’imprenditore Carlo Quarta e l’avvocato leccese, Andrea Starace: i due, secondo le accuse, consegnarono materialmente i soldi per combinare il derby. Il nodo dell’indagine è ora capire se quel Bari Lecce sia stata truccata dietro input della società giallorossa. Una possibilità che la famiglia Semeraro ha smentito, lasciando intravedere in maniera velata la possibilità che Quarta abbia agito per conto proprio e non in virtù dell’antico legame di amicizia con Pierandrea Semeraro. Per la partita, finita 2-0 per i leccesi, secondo l’accusa furono versati in più tranche 230.000 euro complessivi ad Andrea Masiello e ai suoi presunti complici, Gianni Carella e Fabio Giacobbe, tutti e tre agli arresti domiciliari. I primi 50.000 euro furono consegnati a Masiello e Carella il 22 agosto scorso durante l’incontro avvenuto nell’hotel Tiziano di Lecce a cui parteciparono i due intimi amici di Semeraro, Quarta e Starace. Entrambi sono stati riconosciuti in foto da Masiello e Carella durante gli interrogatori seguiti al loro arresto (per associazione per delinquere e frode sportiva) che risale al 2 aprile scorso. Gli altri pagamenti furono versati in tranche da 20.000 euro ciascuno da Quarta a Carella durante incontri avvenuti in una stazione di servizio sulla tangenziale di Bari; e da Quarta a Masiello in una località del nord Italia dove l’ex calciatore biancorosso (ora all’Atalanta) viveva all’epoca dei fatti. Sembra ormai certo che la combine di Bari Lecce fu organizzata dai tre baresi il giorno prima della partita e che fu Quarta a consegnare a Carella (nella sua abitazione di Lecce) un assegno da 300.000euro da lui stesso compilato e affidato al barese come pegno per assicurare ai salentini la vittoria. Oggi intanto sono attesi i primi deferimenti per lo scandalo del calcioscommesse. A confermarlo è stato, ieri, il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete. «Lavoriamo per tronconi ha dichiarato il numero uno del calcio italiano . Questa è una fase in cui si opera sulla base della documentazione pervenuta dalla Procura di Cremona. Entro la metà del mese ci sarà la possibilità di avere la documentazione che viene dalla Procura di Bari, è l’auspicio forte da parte della Procura federale. Ciò attiverà un ulteriore iter». Basta però questa prima tranche di indagini per far tremare una trentina di club fra serie B e Lega Pro e una cinquantina di tesserati tra i 111 che sono sfilati in via Po in due mesi di audizioni. Il grosso dei club di Serie A, invece compresi quelli citati dai supertesti Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio dinanzi al pool di magistrati di Cremona guidati dal pm Di Martino (Lecce, Bari, Siena, Genoa, Chievo e Lazio) dovrebbe slittare nel secondo troncone di inchiesta. Nel frattempo,il procuratore federale Stefano Palazzi riceverà le carte delle Procure di Bari e di Napoli, e sentirà il presidente del Siena Massimo Mezzaroma e l’ex allenatore del Siena Antonio Conte (che sarà ascoltato dopo la finale di Coppa Italia con il Napoli, il20maggio). Atalanta e Novara, invece potrebbero essere citate in giudizio già con deferimenti di oggi per la condotta di alcuni loro tesserati la passata stagione in serie B. E proprio la classifica del campionato cadetto rischia di essere riscritta completamente (la pena deve essere afflittiva, quindi qualche club sarà penalizzato in questa stagione, per qualche altro, ad esempio, già retrocesso sul campo, inciderà sul punteggio del prossimo anno). A rischiare il deferimento sono 15 squadre, sette delle quali attualmente occupano le prime nove posizioni di vertice. Tremano Ascoli, Bari,Grosseto,Modena, AlbinoLeffe, Padova, Verona, Pescara, Livorno, Reggina, Varese; e forse anche Crotone, Empoli, Sassuolo e Torino. In Lega Pro rischiano Mantova, Piacenza, Frosinone, Rimini, Cremonese e Monza.
RASSEGNA STAMPA
REPUBBLICA-IL LAVORO - Basta un punto ma il Genoa trema Preziosi: "Tranquilli, restiamo in A"
«Sono sereno, sono convinto che resteremo in serie A». Repubblica-Il Lavoro riporta le dichiarazioni di Enrico Preziosi sulla lotta per la salvezza. «Sulle nove combinazioni che si ottengono intrecciando i possibili risultati di Genoa e Lecce nell´ultima domenica di campionato - scrive il quotidiano - otto salverebbero la squadra rossoblù. Eppure la paura è comunque tanta: da una squadra che è andata via via alla deriva ci si può infatti pure aspettare che fallisca la partita che vale una stagione nonostante le basti anche il pareggio».
IL GIORNALE GENOVA- Preziosi: «Salvezza, poi via alla rivoluzione»
L'edizione genovese de Il Giornale riporta le dichiarazioni di Preziosi riguardo a dove si disputerà Genoa-Palermo. ««Il questore di Genova ci ha confermato che potremo giocare al Ferraris» ha spiegato il presidente che si dice sereno per il punto salvezza. Poi promette «Una rivoluzione totale per il prossimo anno. Destro? Discuteremo con chiunque vorrà farlo, ma credo che resterà da noi. Poi tutto può succedere».
AGGIORNAMENTI CALCIOMERCATO.
CALCIOMERCATO GENOA, CASEMIRO NON LO VUOLE PIÙ NESSUNO
CALCIOMERCATO GENOA, CASEMIRO NON LO VUOLE PIÙ NESSUNO
Inter, Milan sulle sue tracce per quasi un anno avevano chiesto aiuto al Genoa per acquistarlo in comproprietà. Costo 15 mli compreso sconto. Il Genoa non era convinto del ragazzo, poca continuità e momenti di buio durante le gare. Attenzione ottimo calciatore con grandi potenzialità mai però sbocciato completamente ed osannato troppo presto. “Non va bene” deve aver detto il Grifone e tutto è sfumato. Adesso il Brasiliano vale al massimo 7 mli di euro e non è più oggetto del desiderio tanto che sono i suoi millecinquecento proprietari che lo stanno offrendo bussando a tutte le precedenti porte. Nessuno sta aprendo… vedremo
Adriano Caorsi [Canale Genoa]
CALCIOMERCATO (ALTRI) PERINETTI & SANNINO AL PALERMO
Sannino era “sotto interesse” del Grifone. Allenatore sanguigno, bene impostato sia sul campo che nello spogliatoio ha fatto bene sia al Varese che al Siena. Perinetti che è ormai il nuovo DG del Palermo intende portarlo al Palermo nonostante il mister abbia ancora un anno di contratto con i Senesi. Tutti ci vanno cauti noi di canalegenoa possiamo anticipare che la trattativa è praticamente conclusa con due anni di contratto per Sannino nuovo allenatore del Palermo. Adesso tocca al Siena liberarlo.
Adriano Caorsi [Canale Genoa]
lunedì 7 maggio 2012
AGGIORNAMENTI.
Il Genoa giocherà l'ultima di campionato contro il Palermo a porte chiuse al Ferraris. Questo è per ora l'orientamento della Lega di A che ha pubblicato il calendario completo dell'ultima giornata di campionato: non ci sono infatti indicazioni sull'eventuale spostamento della partita.
Contro il Palermo a porte chiuse al Ferraris
Il Genoa giocherà l'ultima di campionato contro il Palermo a porte chiuse al Ferraris. Questo è per ora l'orientamento della Lega di A che ha pubblicato il calendario completo dell'ultima giornata di campionato: non ci sono infatti indicazioni sull'eventuale spostamento della partita.
PALACIO SQUALIFICA CONFERMATA
Confermata la squalifica di due giornate per Rodrigo Palacio.
COMUNICATO ULTRÀ DEL GENOA: NOI NON SIAMO IL MALE…SIAMO LA CURA !!!
NOI NON SIAMO IL MALE …NOI SIAMO LA CURA !!!I provvedimenti commissionati da Preziosi confezionati dalle forze dell’ordine e avallati dai tribunali, mirati a colpire i protagonisti di avvenimenti assolutamente non violenti, non possono certo ucciderci.Preziosi,il Joker, può far ridere, non colpire.Alcuni non potranno essere in Gradinata, ci saranno altri in loro vece ed altri ancora ci verranno perché noi combattiamo per i nostri ideali, non facciamo chiacchiere.Alcuni saranno in Gradinata, tutti saremo nelle strade e nelle piazze, il Club di Via Armenia vive da decenni, ha superato tanti momenti di pressione e supererà anche questo.CONTINUA LA LOTTA!!!Lotteremo contendendo metro per metro al calcio moderno, fatto di inesistenti “sistemi valoriali”,di presidenti avvoltoi, di giocatori viziati e giornalisti ossequiosi.Il calcio moderno deride i tifosi che sono gli unici a vivere di passione per il loro colori, imponendo orari indegni, prezzi esosi, partite vendute e comprate ed i soliti noti al posto di comando.Il calcio moderno vorrebbe stadi costruiti con soldi della comunità, per far sponda a chi vuol fare il capitalista senza palanche o con quelle altrui, permette giochi finanziari vergognosi i quali contribuiscono al saccheggio del patrimonio economico e morale della nazioneIl calcio moderno è divenuto un “contenuto televisivo”, dove le maglie servono a far da sfondo a sponsor, dove si creano ad arte protagonisti per alimentare il circo, dove i soloni che bivaccano innanzi alle telecamere parlano di sport per le famiglie e si mettono a culo all’aria innanzi a chi maneggia denaro tacendo che a mezzogiorno le famiglie dovrebbero mangiare attorno alla loro tavola, non assieparsi sugli spalti.Il calcio moderno vorrebbe dei clienti fidelizzati allo Shopping Center societario, consumatori che sacrifichino il proprio stipendio sull’altare di paccottiglia Made in China, magari anche pericolosa per la salute, idioti che applaudono pupazzi, ballerine, calciatori e rapinatori portando il cervello all’ammasso.Noi ci saremo sempre, saremo per ora la spina nel fianco ed abbiamo l’ambizione di divenire la spada nel cuore di questa carovana di straccioni con le arie da signori, di semianalfabeti con pretese di filosofi, di moralisti della domenica, di sepolcri imbiancati e di affaristi senza scrupoli.Diffide o quanto altro non ci fermeranno, certi infimi possiamo sempre guardarli dritti negli occhi, saranno loro ad abbassarli, come abitualmente abbassano le braghe davanti ad un Galliani oppure ad un Moratti.MAI UN PASSO INDIETRO…FINO ALL’ULTIMO UOMO!!!ONORE AI DIFFIDATI!!!
Via Armenia 5R, Brigata Speloncia ,Old Block, G.A.V.
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
PALACIO Rodrigo (Genoa): per avere, 37° del primo tempo, rivolto all'Arbitro un pesante
insulto.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
KUCKA Juraj (Genoa): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un
avversario.
AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 5.000,00
CAPOZUCCA Stefano (Genoa): per avere, al rientro negli spogliatoi al termine del primo
tempo, contestato l'operato degli Ufficiali di gara rivolgendo al Quarto Ufficiale espressioni irrispettose
Queste sono le decisioni del giudice sportivo. Il Genoa con il suo presidente Preziosi in primis è pronto a far ricorso contro la squalifica dell'argentino.
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
PALACIO Rodrigo (Genoa): per avere, 37° del primo tempo, rivolto all'Arbitro un pesante
insulto.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
KUCKA Juraj (Genoa): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un
avversario.
AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 5.000,00
CAPOZUCCA Stefano (Genoa): per avere, al rientro negli spogliatoi al termine del primo
tempo, contestato l'operato degli Ufficiali di gara rivolgendo al Quarto Ufficiale espressioni irrispettose
Queste sono le decisioni del giudice sportivo. Il Genoa con il suo presidente Preziosi in primis è pronto a far ricorso contro la squalifica dell'argentino.
GRIFO NEL NIDO DI PEGLI DA
MARTEDI'
GENOVA – Dopo la sconfitta in casa dell'Udinese, il Genoa si ritroverà al 'Centro
Sportivo Signorini' di Pegli martedì pomeriggio (ore 15 - porte chiuse) per la
ripresa delle attività. In ballo una settimana di lavoro piena e impegnativa per
riuscire a centrare l'agognata salvezza. Mister De Canio finalmente potrà
allenare Rossi e compagni senza impegni infrasettimanali a guastare la "festa",
pertanto si prospettano giorni di fatica e sudore per il collettivo. La sede
dell’incontro è ancora da definirsi. Lo staff tecnico dovrà valutare le condizioni
degli infortunati Antonelli, Constant e Kaladze. Si attende il responso del
giudice sportivo in merito alle espulsioni rimediate da Kucka e Palacio e la
società, per stessa ammissione del patron Preziosi, si sta documentando per
fare ricorso.
[www.genoacfc.it]
MARTEDI'
GENOVA – Dopo la sconfitta in casa dell'Udinese, il Genoa si ritroverà al 'Centro
Sportivo Signorini' di Pegli martedì pomeriggio (ore 15 - porte chiuse) per la
ripresa delle attività. In ballo una settimana di lavoro piena e impegnativa per
riuscire a centrare l'agognata salvezza. Mister De Canio finalmente potrà
allenare Rossi e compagni senza impegni infrasettimanali a guastare la "festa",
pertanto si prospettano giorni di fatica e sudore per il collettivo. La sede
dell’incontro è ancora da definirsi. Lo staff tecnico dovrà valutare le condizioni
degli infortunati Antonelli, Constant e Kaladze. Si attende il responso del
giudice sportivo in merito alle espulsioni rimediate da Kucka e Palacio e la
società, per stessa ammissione del patron Preziosi, si sta documentando per
fare ricorso.
[www.genoacfc.it]
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